Progetti

Furore

Progetto ispirato dal romanzo "The Grapes of Wrath" di John Steinbeck e dalla fotografie di Dorothea Lange. 
Simone Massaron in solo suona le musiche dal suo disco "Furore" e improvvisa mentre viene proiettata una sequenza di immagini che Dorothea Lange realizzò durante per la Farm Security Administration durante la migrazione del Dust Bowl

Guitar Solo

Il guitar solo di Simone Massaron è un progetto nudo e scarno qualsiasi sia la versione, elettrica o acustica, capiti di ascoltare.
Il concerto spazia da improvvisazioni libere a standard, da noise a vecchie canzoni. L'amore per la chitarra, per la sua espressività, per la melodia nella sua forma più semplice creano il tessuto sul quale il concerto si dipana. 

Standard Socks

con Giulio Corini - contrabbasso

Nato da  un idea di Simone Massaron, questo duo propone musica libera e improvvisazioni basate su l'Interplay. Gli Standards giocano un ruolo marginale se non per il dichiarato amore per la melodia. I temi vengono trattati più sotto forma di ricordo (o meglio di remainder) che per la loro struttura, così come può capitare di canticchiare o fischiare una melodia.
L'amore per la musica libera e per la tradizione unisce le intenzione del duo.

 

Kreis

con Francesca Naibo - chitarra

Kreis è un duo di chitarristi, una di formazione classica (Francesca Naibo) e uno di formazione jazzistica (Simone Massaron) che hanno in comune il linguaggio dell’improvvisazione.
Alternando momenti di solo a momenti in duo e scritture definite a totale libertà e timbri tradizionali all’uso di preparazioni e rumori, Kreis offre un concerto ricco di suoni singolari e inattesi e di differenti punti di ascolto.

Kinetoscope

guitar solo

Interazione tra chitarra e film, tra improvvisazione e cinema di avanguardia, spaziando dai capolavori surrealisti al cinema comico degli anni' 20 fino ai documentari amatoriali e ad alcune rarità degli esordi del cinema, Un modo differente di concepire la chitarra che trascende spesso la sua funzione di strumento melodico.

Kinetoscope - Buster Keaton

con Eloisa Manera - violino
Andrea Baronchelli - trombone

Sonorizzazione live dell'integrale dei cortometraggi di Buster Keaton.
Il suono legato alle immagini segue le vicende dei personaggi creando divertenti strati sonori che enfatizzano a volte le movenze degli attori e altre volte la trama del film, lasciando un ampio spazio all’improvvisazione. Il metodo stesso di scrittura comprende una grandissima libertà d’improvvisazione: proprio per questo ogni esecuzione live dei cortometraggi è sempre diversa dalla precedente. La volontà di Massaron è quella di utilizzare i cortometraggi come una partitura grafica che imponga, senza vincolare i musicisti, un ritmo di interpretazione e improvvisazione.

What About Dust

con Marta Raviglia - voce

Marta Raviglia e Simone Massaron suonano canzoni. Per scelta. E ci girano intorno vorticosamente. Corteggiano le melodie. Sfidano le armonie. Improvvisano. E tornano, infine, alle canzoni.
Marta Raviglia e Simone Massaron stravolgono le canzoni e da esse si lasciano sconvolgere. Interpretano e reinterpretano per sopravvivere, non per celebrare. Si guardano dalla mera decorazione. Si guardano dal barocchismo poiché bramano il vuoto, lo spazio, il silenzio. Aspirano alla precisione del gesto. Alla sintonia del respiro. Laddove sfumano i confini del sentire. Laddove è il suono a dettare le strategie dei sentimenti.